
Nella foto: dietro da sinistra a destra: Eric Ezechieli, Luca Escoffier, Francesco Galietti, Cosimo Orban. Davanti, da sinistra a destra: Diva Tommei, Chiara Giovenzana, Ray Kurzweil, Chiara Turelli, Valentina Margaria, David Orban.
I membri del ‘SU Team Italy 2010′ (Chiara Giovenzana, Eric Ezechieli, Luca Escoffier, Chiara Turelli, Valentina Margaria, Diva Tommei, Francesco Galietti) sono stati selezionati – partendo dalle candidature di oltre 1600 esperti da 85 paesi – per fare parte degli 80 membri del Graduate Studies Program 2010 alla Singularity University, giugno-agosto 2010, NASA Ames Research Park, Silicon Valley, California.
I partecipanti sono stati scelti da un lato per il loro profilo etico e capacità imprenditoriale per la ‘creazione di un futuro migliore’, e dall’altro perché sono tra i massimi esperti in ambiti (energia, ambiente, medicina, bio e nano tecnologie, robotica, intelligenza artificiale, reti informative, studi sul futuro, spazio e scienze fisiche, finanza e imprenditoria, legale e etica) dai quali dipende un futuro prospero per la specie umana. Per tre mesi questo gruppo sarà immerso in un laboratorio di apprendimento ‘tra pari’ e si confronterà con personaggi d’eccezione, come premi Nobel, astronauti, grandi imprenditori. A SU ci si dedicherà completamente a sviluppare soluzioni operative per alcune delle maggiori sfide del nostro tempo: salute umana, fame e sete, sicurezza, equilibri ambientali, dignità dell’uomo e diritti umani, educazione, ecc. L’obiettivo è di avviare progetti imprenditoriali che nei prossimi anni possano impattare positivamente centinaia di milioni di persone. Già lo scorso anno, a seguito della prima edizione di questo laboratorio, quattro di questi progetti sono diventati operativi e oggi stanno procedendo con successo.
LUCA ESCOFFIER – Laureato in giurisprudenza presso l’Universita’ di Parma nel 2001, ha conseguito un Master in diritto industriale nel 2003 (WIPO). Dopo anni trascorsi in studi legali e in un’azienda biotech italiana, si e’ trasferito dal 2008 a Seattle per lavorare come Visiting Lecturer presso l’Universita’ di Washington. Luca sta portando a termine la sua tesi di dottorato presso il Queen Mary College, University of London, sul tema della brevettabilita’ e standardizzazione delle invenzioni nel campo delle nanotecnologie. Luca scrive regolarmente su riviste internazionali di diritto industriale ed e’ un Fellow dello Stanford-Vienna Transatlantic Technology Law Forum. Oltre ad avere un interesse accademico per il diritto industriale, Luca e’ un appassionato di trasferimento tecnologico ed e’ stato uno dei quattro esperti in diritto industriale che sono stati selezionati nel 2009 come Fellows presso l’Istituto di Diritto Industriale dell’Ufficio Brevetti Giapponese. A livello italiano, Luca collabora con un prestigioso studio brevettuale, e dal mese di maggio 2010 sara’ a capo di una start-up americana che si occupera’ di consulenza strategica in materia di trasferimento tecnologico.
“Il mio sogno? Poter rendere la conoscenza accessibile a tutti e lo sviluppo di nuove idee sempre efficace e pecuniaramente gratificante per gli inventori. Solo un sogno? Forse dopo Singularity avro’ gli strumenti per farlo divenire realta’?”
VALENTINA MARGARIA – Laureata in Biotecnologie mediche (2003) con una tesi di ricerca sul ruolo dei processi adesivi e migratori nello sviluppo delle metastasi tumorali. Nei successivi 5 anni si dedica alla ricerca presso l’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro (IRCC) e, in collaborazione con la Danish Cancer society di Copenhagen, si occupa dell’individuazione di nuovi target molecolari coinvolti nella genesi di fenotipi aberranti con possibile decorso tumorigenico. A Dicembre 2007 riceve il Ph.D. in “Sistemi complessi applicati alla biologia post-genomica”, corso di dottorato che ha lo scopo di fornire una formazione interdisciplinare per l’analisi dei meccanismi patogenetici tramite l’applicazione di metodi fisici, matematici, biochimici, molecolari e genetici. Dal settembre 2008 lavora come ricercatrice presso l’unita’ Bio-MEMS di Techfab Srl, centro di competenza e Fabrication Facility che opera nel settore delle micro e nano tecnologie. Da questa esperienza origina l’idea di dare vita a una spin-off, www.biotoolset.com, che operi in campo biomedicale capace di integrare le competenze di biotecnologi, fisici e ingegneri con le esigenze del mercato per fornire nuovi strumenti per la ricerca e la diagnostica.
ERIC EZECHIELI – Gli innovatori fanno cose normali, solo che le fanno un po’ prima degli altri. Un giorno quello che oggi sembra la frontiera sarà la normalità, e quel giorno si sta avvicinando molto più velocemente di quanto oggi riusciamo a concepire. Sono laureato in business alla Bocconi; ho conseguito un Master sull’Innovazione a Stanford, Silicon Valley; ho approfondito sulla sostenibilità allo Schumacher College, UK; ho imparato le più evolute applicazioni sull’efficienza radicale nell’uso dell’energia e di altre risorse al Rocky Mountain Institute, Colorado. Ho viaggiato in una cinquantina di paesi, lavorato in 25. Oggi sono parte, come Presidente per l’Italia, di The Natural Step, un network globale – nato in Svezia nel 1989 e leader nel settore – di imprenditori per la sostenibilità, ovvero per una innovazione che risolva i problemi di oggi senza crearne domani. Progetto e realizzo percorsi che accelerano un cambiamento che crea valore economico mentre rigenera l’ambiente e le persone, a volte cambiando le regole del gioco in interi settori industriali o aree geografiche. Negli ultimi tre anni ho co-fondato, oltre a TNS Italia, altre tre for benefit organizations : Learning Cities, Ventiventi, e Ecoimprese. La Singualrity University per me proietta chi ci entra in un futuro da cui guardare indietro al presente: da là potremo capire meglio dove siamo oggi e trovare il cammino migliore verso il mondo che veramente vogliamo creare.
CHIARA GIOVENZANA – Finlandia, Zambia, Ohio, Svizzera e California. Negli ultimi anni ho cambiato casa sette volte, per studio, lavoro e attività di volontariato.
2002, Finlandia. Sei mesi di Erasmus. Incontro con colture diverse e con le difficoltà del vivere lontani da casa.
2003, Zambia. Un mese di lavoro con una ONG. Fatica, tanta fatica. Ma anche tanta gioia di vivere.
2004, Modena. Laurea in Biotecnologie Mediche. Il 110 e lode corona 5 anni di curiosità appagate e di dubbi che scuotono le mie certezze scientifiche. Sempre metter in discussione e cercare soluzioni nuove, alternative, migliori.
2006-2007, Ohio. Più di un anno da visiting scholar alla Ohio State University. Lavoro in un laboratorio di Immunologia. Tanto impegno e tanta gratificazione.
2007, Ferrara. Ottengo il dottorato in Biochimica, Biologia Molecolare e Biotecnologie. Faro’ la scienziata da grande?
2008, Svizzera. Post-doc nel laboratorio di Tissue Engineering dell’University Hospital Basel. Capisco che la scienza non mi basta. Bisogna allargare le conoscenze.
2008-2009, California. Sei mesi immersi nella “entrepreneurial life” e nel network della Silicon Valley grazie alla borsa di studio Fulbright BEST. Corsi di “Technology Entrepreneurship” alla Santa Clara University. Ora associo a un background scientifico un know-how di business. Ora lo stesso problema lo posso vedere da due diverse angolazioni.
2009-2010, Svizzera. Back to Basel. Questa volta come “business woman”. Il mio compito? Creare una start-up biotech. Una bellissima sfida!
Giugno 2010, California. Singularity University. Un acceleratore di competenze e network, una finestra sul futuro.
CHIARA TURELLI – Creare un’azienda che produce energia pulita e valorizza in nuovi cicli produttivi materie prime seconde.
Diventare un fulcro tra centri di ricerca, imprese, investitori, politiche e fondi europei incoraggiando l’innovazione e la condivisione delle eccellenze. Proporre modelli economici caratterizzati da una sostenibilita’ energetica, ambientale, paesaggistica che abbiano una elevata replicabilita’ sul mercato. Credo in un’utopia: la rivoluzione ambientale. Sogno distretti industriali a impatto zero e modelli abitativi sostenibili. Sogno un’economia che non regredisce, ma progredisce nel rispetto della dignita’ dell’uomo e del suo essere ospite su questo pianeta. Da una solida formazione umanistica alla Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ degli Studi di Pavia, fino all’approfondimento delle politiche europee per l’ambiente e dei grandi strumenti che l’Unione Europea mette a disposizione dei suoi cittadini (ISPI-Milano, CoR-Bruxelles, Business School Sole24Ore-Milano), passando per una tanto breve quanto intensa esperienza in California (Ecocity World Summit 2008). Ho cercato di applicare un modello di sostenibilita’ alla mia impresa, ma penso sia necessaria una rivoluzione. Un’approccio transdisciplinare, fortemente determinato a rimettere a sistema le variabili impazzite responsabili dei disastri del secolo in cui siamo nati.
DIVA TOMMEI – Mi sono laureata in Biotecnologie all’Università di Roma “La Sapienza”. Successivamente, ho conseguito la Laurea di specializzazione in Biotecnologie Genomiche sviluppando un software per lo studio delle molecole di ‘microRNA’. Sono ora al terzo anno di dottorato in Bioinformatica all’Università di Cambridge, UK. L’Inghilterra è un paese che sa di dover investire nella ricerca per garantirsi un futuro e questo crea un ambiente ideale per studenti che vogliono fare grandi scoperte. Il mio progetto attuale verte sulla rivelazione di profili genici in cellule neuronali staminali derivate da pazienti di glioblastoma multiforme (GBM), un tumore tra i più comuni ed aggressivi del cervello. Il desiderio di curare il cancro è uno dei primi ricordi che ho della mia infanzia e con il tempo questo desiderio è diventato determinazione. Per risolvere le grandi sfide che la Natura ci mette dinanzi è spesso necessario tentare un approccio rivoluzionario ed in questo la Singularity University è fantastica: ispira i suoi studenti a cambiare paradigma e osservare ogni problema da diversi punti di vista. Con questo approccio so di poter affrontare le due grandi sfide che da sempre impegnano e stimolano la mia mente, la cura del cancro e l’esplorazione dello spazio.




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