Italiani GSP11

Da sinistra: Francesco Mosconi, Paolo Pacorini, Raffaele Mauro, Yuri Valentini

L’Italia contribuisce anche quest’anno con una delegazione di quattro persone al Graduate Studies Program alla Singularity University, giugno-agosto 2011. I membri del ‘SU Team Italy 2011′ (Francesco Mosconi, Raffaele Mauro, Yuri Valentini, Paolo Pacorini) sono stati selezionati partendo dalle candidature di oltre 2200 esperti da più di 80 paesi e sono già in azione al NASA Ames Research Park, Silicon Valley, California.

Francesco MosconiFRANCESCO MOSCONI – La mia vita è fatta di scienza, musica, persone e avventure. Ho conseguito una laurea a pieni voti in fisica teorica nel 2003 presso l’Università di Padova e un dottorato in biofisica sperimentale in cotutela tra Università di Padova ed École Normale Supérieure di Parigi nel 2008. Autore di articoli scientifici nel campo della biofisica del DNA e delle proteine, sono appassionato anche di informatica e di sviluppo software. Di recente ho fornito consulenza aziendale nel campo dell’acquacoltura ed ho insegnato matematica e fisica a studenti delle scuole superiori e universitari.
Da sempre appassionato di avventure, ho viaggiato in diversi paesi dell’Africa e del Sud America, collaborando con ONG a livello locale e toccando con mano i problemi della povertà e del divario. Per anni membro del CISV, un’associazione che si occupa di educazione alla pace, ho contribuito all’organizzazione di campi internazionali per ragazzi. Parlo  5 lingue e sono convinto che la strada migliore per uscire dalla povertà e dall’ignoranza sia permettere agli individui ed alle comunità di sviluppare progetti imprenditoriali che portino autonomia e sviluppo creando un circolo virtuoso.
Diventando un imprenditore desidero unire la mia passione per la scienza e la tecnologia con la voglia di contribuire a superare i problemi che ho visto durante i miei viaggi. Sono entusiasta di partecipare alla Singularity University per esplorare le potenzialità delle tecnologie esponenziali e soprattutto perché sto incontrando persone straordinarie con cui intraprendere grandi avventure.

Paolo PacoriniPAOLO PACORINI – Ho 38 anni e sono un entusiasta della vita.
La mia educazione in giurisprudenza e business administration hanno creato la base per il mio approccio analitico e razionale, mentre la mia esperienza lavorativa nella societa’ di famiglia mi ha fatto apprezzare l’irresistibile fascino della vita imprenditoriale.
Il lavoro mi ha portato a vivere a Londra, Barcellona, Singapore ed in quattro diverse citta’ degli Stati Uniti, dove mi sono trasferito all’inizio del 2007. In America avevo l’obiettivo di ristrutturare e gestire la filiale americana della piu’ importante Business Unit della societa’, dedicata alla manipolazione e stoccaggio dei metalli trattati sul London Metal Exchange. Partendo da una situazione di crisi organizzativa e finanziaria, assieme al mio team ho portato la societa’ a raggiungere risultati estremamente lusinghieri; a settembre 2010 Glencore AG, leader mondiale nella commercializzazione di materie prime, ha completato l’acquisto della Business Unit per oltre 200 milioni di dollari.
Ad agosto 2010, su invito di un amico, ho assistito alla Graduation Ceremony della Singularity University, e sono rimasto affascinato da ragazzi brillanti, pronti a sfidare il presente con le idee e l’energia necessarie per cambiare il mondo. E’ proprio al campus della NASA che ho conosciuto i compagni d’avventura con cui ho lavorato i successivi dieci mesi per fondare BioMine,  una startup che mira ad utilizzare biotecnologie per l’estrazione di metalli (non ferrosi e preziosi) dai rifiuti elettronici, e che si appresta a chiudere il primo giro di fundraising per 5 milioni di dollari.

Raffaele MauroRAFFAELE MAURO – Si occupa di gestione degli investimenti per Annapurna Ventures, società di venture capital
specializzata nel supporto di iniziative imprenditoriali nell’ambito dei servizi web, del mobile e delle tecnologie digitali. Laureato in economia, ha conseguito il Ph.D. presso l’Università Bocconi ed è docente presso il Collegio di Milano. In passato ha collaborato con la direzione nazionale dei Giovani Imprenditori, con l’edizione italiana di Harvard Business Review, con il Dipartimento di Analisi Istituzionale dell’Università Bocconi e con la direzione amministrativa di ILPEA S.p.a., occupandosi di progetti legati all’imprenditorialità, all’innovazione e alla finanza d’impresa.
Ha svolto esperienze di studio e ricerca presso la Peking University, la Harvard University, l’Universidad de Cantabria e la London School of Economics. E’ socio Mensa, ha vinto il primo premio del concorso “Accade domani: il venture capital delle idee” ed è stato selezionato per la McKinsey EuroAcademy, il programma BEST dell’Alma Graduate School, il Festival dei talenti ed il Global Village Campus, nel corso del quale ha vinto il primo premio del concorso organizzato da Microsoft Italia.

Yuri ValentiniYURI VALENTINI –L’uscita dei primi home computer da collegare al televisore negli anni ’80 mi ha fatto capire l’informatica avrebbe giocato un ruolo importante nella mia vita.
Nel 2001 mi sono laureato in Ingegneria Informatica presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, apprezzando, durante la tesi, le capacità dei computer nell’analisi e nell’elaborazione di immagini. Ho lavorato nel campo dell’automazione industriale con SCE Elettronica srl, osservando i “bit” incorporei di un programma trasformarsi in complessi movimenti di bracci meccanici, rulli e nastri trasportatori.
A fine 2003 ho creato la mia azienda individuale per la progettazione e lo sviluppo di software, tramite cui ho conosciuto realtà imprenditoriali operanti in settori differenti, tra cui E-Works srl per la videoconferenza su Internet.
Dal 2008 mi interesso di metodologie agili di sviluppo software, come eXtreme Programming e Scrum, partecipando a conferenze e a gruppi di discussione; a maggio 2011 ho preso la qualifica di Certified Scrum Master di Scum Alliance.
Dal 2010 collaboro in modo continuativo con Silicon Biosystems spa per lo sviluppo del software di un apparato biomedicale per selezionare ed estrarre cellule da campioni biologici.
A giugno 2011 è iniziata l’avventura di Singularity University GSP11.