La mission di SU è di attrarre, educare, ispirare leader che comprendano le dinamiche esponenziali per sviluppare soluzioni ai più grandi problemi del nostro tempo. David S. Rose, direttore dell’area Imprenditoria e Finanza di SU, queste dinamiche le ha capite bene. Imprenditore seriale e fondatore di Angelsoft, ha chiare quali siano le regole del gioco per molti dei business del XXI secolo. Qualche giorno fa nella sessione serale (dalle 19.30 alle 21 di quasi tutti i giorni qui ad SU) ci ha spiegato perché tutto quello che crediamo di sapere è sbagliato. Negli ultimi 50 anni = due generazioni = quasi una cultura, abbiamo consolidato le nostre idee su come il mondo funziona e sulla base dei nostri modelli mentali prendiamo decisioni…sbagliate. Negli ultimi anni quattro fattori hanno cambiato radicalmente le regole del gioco del XXI secolo: la coda lunga, il web 2.0, la globalizzazione e la tendenza verso il ‘tutto gratis‘. La sommatoria di questi fattori produce una forza di cambiamento dirompente, in piena linea con le dinamiche esponenziali di cui SU si occupa. Nessun business è più al sicuro, soprattutto se si ragiona ancora come nel secolo scorso: mercati che si credevano inattaccabili si sgretolano nel giro di pochi anni, e altri ne nascono, crescono e prosperano altrettanto rapidamente. Google non esisteva 12 anni fa, oggi ha una capitalizzazione di mercato di 150 miliardi di USD. Facebook, fondata 6 anni fa da quattro ragazzini, ha 500 milioni di utilizzatori. E se questa vi sembra economia virtuale, c’è sempre eBay, uno dei più grandi mercati di ‘cose vere’ al mondo. La riduzione sistematica dei costi (leggi: legge di Moore, che Brad Templeton di SU definisce come una profezia autoavverante) per connettere tutto con tutto e la capacità di raccogliere e elaborare informazioni è lo lievito di questa torta. Il nostro compito ora è imbrigliare queste potenzialità per trovare soluzioni che non diventino i nostri problemi del futuro. Benvenuti (!?) nell’era esponenziale.
Eric Ezechieli